06 settembre 2014

Panini soffici da buffet al kamut


Per una festa di compleanno, un battesimo, una cerimonia, questi sono i panini perfetti.
Sono un po' impegnativi, ma il risultato e' sicuramente strepitoso.
Sono morbidissimi, con una leggera crosticina leggermente friabile che li mantiene perfetti per un paio di giorni.
Spalmati con un velo di maionese (vedi la mia ricetta qui) si farciscono con salumi tipo salame milanese o speck, oppure con salmone affumicato.
Sono semplicemente meravigliosi, uno tira l'altro.

La ricetta e' tratta dal blog di Adriano Profumodilievito, la ricetta originale si trova qui. Questa e' la mia versione modificata, decisamente meno dolce e con lievitazione in frigo, per cui si possono fare la sera e cuocere al mattino.
Come resistere alla tentazione di provarli, con cio' che ispira al momento la fantasia?
Aspetto i vostri commenti, anche in privato...

Per circa 50 panini monoporzione:
500 gr di farina (meta' kamut, meta' manitoba)
250 ml di latte + 1 cucchiaino
100 gr di uova intere sbattute
65 gr di burro tipo bavarese
25 gr di zucchero
12 gr di sale
5 gr di lievito madre in polvere
4 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di malto

Preparazione:
Nella ciotola dell'impastatrice, frusta flexi, mescoliamo il di latte tiepido, il malto, i lieviti e 250 gr di farina. Copriamo la ciotola e lasciamo gonfiare per un paio d'ore.
Riprendiamo l'impasto, mettiamo la frusta k e diamo una mescolata aggiungendo un paio di cucchiai della farina rimanente.
Dividiamo l'uovo sbattuto in 20 gr (che lasceremo da parte) e 80 gr (che useremo nell'impasto).
Quando la massa inizia a incordarsi aggiungiamo 40 gr di uovo sbattuto, subito dopo meta' zucchero e un paio di cucchiai di farina. 
Lasciamo andare l'impastatrice fino a quando l'impasto sara' quasi rincordato e a questo punto inseriamo altri 40 gr di uovo rimanente, il resto dello zucchero e la farina a cucchiaiate. 
Quando l'impasto e' ancora morbido e prima di finire l'inserimento della farina uniamo il sale.
Appena la massa sara' nuovamente rincordata aggiungiamo il burro a fiocchetti, curando di non perdere l'incordatura.
Facciamo incordare bene a velocita' tra 1,5 e 2, quindi sostituiamo la frusta k con il gancio.
Alla stessa velocita' precedente facciamo incordare l'impasto, che diventera' liscio e semi lucido:
Togliamo dalla ciotola e trasferiamo sulla spianatoia leggermente infarinata, formando una palla con un movimento delle mani a "scodella".
Lasciamo riposare una mezz'oretta, quindi tagliamo in pezzature da 15 gr e avvolgiamo strettamente  a palla.
Sistemiamo le palline di impasto in una teglia, copriamo con pellicola e lasciamo in frigo tutta la notte (8-12 ore).
Al mattino tiriamo fuori l'impasto, facciamo arrivare a temp. ambiente e aspettiamo che gonfino. Dovranno quasi raddoppiare.
Riprendiamo i 20 gr di uovo, aggiungiamo il cucchiaino di latte e sbattiamo con una forchetta.
Con un pennellino da dolci spennelliamo tutta la superficie delle pallette con la miscela di uovo e latte.


Se piace possiamo aggiungere sulla superficie anche semi di sesamo, papavero o lino.
Inforniamo a 190 gradi per circa 12-14 minuti.
Il risultato è questo che si vede in foto: alveolatura piccola, panino dal colore miele dorato e profumino da svenire :-))
Condividete le vostre esperienze, domande e suggerimenti per migliorare la ricetta, lasciando un commento qui sotto! 
Mandatemi le foto su: forchettaecucchiaino@ gmail.com.



Grazie!